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Il 22 ottobre 2007, presso
il Teatro
Ponchielli di Cremona, si è svolto il festeggiamento del 60°
anniversario dell'Associazione Commercianti della città; per la
speciale occasione hanno voluto inserire nella programmazione della
giornata anche un momento musicale in cui godere del suono sopraffino
di tre magnifici strumenti appartenenti alla collezione di Palazzo
Comunale:
il violino "Cremonese 1715" di Antonio
Stradivari
la viola 1615 di Antonio e
Girolamo Amati
il violoncello
"ex-Cristiani" del 1700, di
Antonio Stradivari
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Le
lezioni che ci ha fatto nell'ambito
dell'Accademia Internazionale
del Quartetto a Firenze (a cui partecipammo come trio per decisione
straordinaria dei 4 maestri fondatori - Farulli, Beyerle, Skampa e
Brainin) furono spettacolari. Da allora, grazie ad un episodio che non
dimenticheremo mai, egli ci accompagna sempre
nelle nostre esecuzioni beethoveniane:
un giorno, a lezione, il Maestro ci
chiese improvvisamente:
"Per
chi suonate, quando eseguite Beethoven?"
Per il pubblico...
rispondemmo titubanti.
"No!"
rispose il Maestro con
tono imperioso e, alzando al cielo la partitura che teneva in mano
proseguì austero:
"Per
Nostro Signore, per Beethoven..."
e abbassando lentamente
il braccio e sorridendo:
"ed
anche un po' per me".
(Nein!
Für
den
lieben
Gott,
für
Beethoven...
und
auch
ein bitschen für mich!)
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